Case history:la trota d’allevamento nell’Unione europea

L'Unione europea è quasi autosufficiente per la trota d'allevamento. Nota di merito all’Italia che, insieme a Francia, Danimarca, Spagna e Polonia, è tra i principali produttori nell’UE. Gli scambi tra I paesi dell'UE si concentra sui prodotti freschi.

La trota arcobaleno (Oncorhynchus mykiss), che prende il nome dalla moltitudine di punti color arcobaleno sparsi sulla sua pelle, è una delle principali specie allevate in acqua dolce. Originaria della Costa pacifica degli Stati Uniti, è stata portata in Europa alla fine del 19 ° secolo. 

 

Nonostante questa recente acquisizione oggi l’Unione Europea è tra i principali produttori di trote d’allevamento nel mondo. E’ proprio EUMOFA a comunicarlo: i principali produttori di trote sono l'Unione europea, il Cile, Turchia e Norvegia. Oggi, quasi tutte le trote arcobaleno presenti sul mercato europeo proviene dall'acquacoltura e, di solito, questa fornitura è prodotta localmente. 

Nota di merito all’Italia che, insieme a Francia, Danimarca, Spagna e Polonia, è tra i principali produttori nell’UE. Anche se nel 2004 la produzione di trote in Europa era finita 220.000 tonnellate (trote d'allevamento di acqua dolce e marina) evidenziando una tendenza al ribasso, il 2013 ha registrato una maggiore produzione di trote arcobaleno comuni (71%) e di trote arcobaleno grandi (28%); resta bassa invece la piccola produzione di trota di ruscello (1%), per lo più prodotta in Austria. 

Volendo scendere nel dettaglio, secondo il FEAP, la dimensione della produzione trota comune è scesa del 14% negli ultimi quattro anni, mentre produzione di trote grosse è aumentato del 14%. Il dato appare evidente dato che le trote grandi arcobaleno hanno sostituto altri salmonidi di allevamento, e per questo ha beneficiato di una forte domanda di mercato. Di conseguenza, i prezzi hanno mostrato un trend superiore nel corso del 2013 rispetto al 2012. Queste favorevoli condizioni di mercato hanno continuato per la prima metà del 2014. Ma anche la trota arcobaleno comune (di dimensioni più piccole) è in larga misura venduto - ma per lo più nei mercati locali - e ha, in misura limitata, beneficiato di un aumento generale dei prezzi. 

Il commercio della trota all'interno dell'UE è sostanziale e dinamico. Difatti la compravendita tra gli Stati membri dell'Unione europea è dominata dalla trota fresca mentre le importazioni da paesi terzi sono caratterizzate da una domanda di trote congelate. L'Unione europea si conferma quindi quasi autosufficiente per la trota d'allevamento poiché le importazioni da Stati membri dell'Unione europea sono tre volte superiore a quella delle importazioni extra-UE (sia in termini di volume e valore). A specificare è ancora EUMOFA: il principale gruppo di prodotti di scambio tra l'UE e gli Stati membri è la trota fresca, che nel 2010 registra una percentuale pari al 63% del commercio interno dell'UE di prodotti freschi ma nel 2013 la percentuale è salita al 67%. 

Per maggiori informazioni scarica l’allegato.

Download

0 Commenti

Categorie: NotizieNumero di visite: 1026

Tags: unione europeaEumofamercato pescetrota

Per favore accedi o registrati per inviare commenti.